concorso vice sovrintendenti

nuovo rinvio della data di pubblicazione delle fantomatiche prove d’esame, adesso al 28 giugno. Se contnua così, si rischia davvero che la farsa assuma proporzioni bibliche…

news dal nazionale:

per opportuna notizia si comunica che, nelle possibili date che vanno tra il 15 ed il 17 maggio è prevista, nel corso della calendarizzazione dei lavori presso il Senato della Repubblica, la presentazione di mozioni sulla disciplina pensionistica del personale del comparto sicurezza, difesa, e vigili del fuoco.
sarà cura della nostra O.S. riferire la data esatta in cui si verificherà detta presentazione nonchè le risultanze che ne seguiranno.

1 Maggio a Padova

1 Maggio a Padova

riforma pensioni: non ci siamo e non ci stiamo!

PENSIONI: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, RIFORMA PERICOLOSA(ANSA) - ROMA, 12 APR - La riforma delle pensioni ipotizzata dal governo per il comparto sicurezza e difesa, e’ ”sbagliata e pericolosa”. E’ quanto affermano in una nota i sindacati di polizia Siap, Silp Cgil, Coisp e Anfp, quelli della polizia penitenziaria e del Corpo Forestale Osapp e Sinappe, dei vigili del fuoco Confsal e i Cocer di Carabinieri, Guardia di Finanza e Aeronautica Militare.”Sbagliata - sottolineano le organizzazioni sindacali -perche’ penalizza molto gravemente e ingiustamente gli operatori delle forze di polizia, delle forze armate e dei vigili del fuoco, creando un danno economico al paese anziche’ un risparmio di spesa. Pericolosa, perche’ innalzando l’eta’ media degli operatori in servizio abbassa inevitabilmente l’efficienza operativa delle diverse amministrazioni”.
I sindacati, inoltre, contestano anche il metodo utilizzato dal governo, ”che ritiene di imporre un procedimento normativo che esclude la rappresentanza politica e quella sindacale da qualsiasi partecipazione di merito alla riforma” consentendogli, cosi’, ”di decidere in maniera unilaterale e in perfetta solitudine”.Per questo le organizzazioni sindacali chiedono ai segretari dei partiti che sostengono il governo ”di impedire che, su una materia strategica, sia il solo Governo, anzi due soli ministri, a decidere senza un dibattito parlamentare e un confronto con chi rappresenta gli operatori della sicurezza” e allo stesso tempo di presentare una ”proposta di legge con carattere di urgenza che modifichi, sul punto, la manovra finanziaria e consenta un passaggio parlamentare sul tema”.(ANSA)

Riceviamo e volentieri pubblicizziamo un’interessante iniziativa del Coisp di Padova.

Riceviamo e volentieri pubblicizziamo un’interessante iniziativa del Coisp di Padova.

Comunicato stampa -protesta del cartello per la previdenza del Comparto

Ritenuta previdenziale TFR a carico del dipendente

25.02.2012 - Con il D.L. n. 78/2010 - convertito in Legge n. 122/2010 - il computo dei trattamenti di fine servizio per i lavoratori alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, a decorrere da gennaio 2011, viene effettuato con l’applicazione di un’aliquota del 6,91% sull’intera retribuzione, secondo la disciplina di cui all’art. 2120 del codice civile.
 
La FP CGIL ha espresso tutta la propria contrarietà a questo intervento legislativo avviando una serie di iniziative per l’abrogazione dello stesso.
 
Riteniamo innanzitutto rammentare che tale norma interessa solo i lavoratori già in servizio al 31 dicembre 2000, poiché a partire dall’anno successivo i nuovi assunti sono sottoposti al regime di Trattamento di Fine Rapporto.
 
Precedentemente, l’istituto dell’indennità di buonuscita imponeva al datore di lavoro pubblico un accantonamento complessivo del 9,60% sull’80% della retribuzione lorda, di cui una trattenuta pari al 2,5%, a carico del dipendente, come disposto dall’art. 37 del D.P.R. n. 1032/1973 e successive modificazioni.
 
Sulla materia vige una totale mancanza di chiarezza e vengono fornite informazioni parziali ed inesatte alle lavoratrici ed ai lavoratori, i quali hanno iniziato ad inviare atti di diffida alla Direzione Centrale del Tesoro volti ad ottenere la cessazione del prelievo della ritenuta del 2,5% sull’80% della retribuzione.

Per tali ragioni, nei giorni scorsi, abbiamo chiesto al Dipartimento un parere sulla legittimità della segnalata trattenuta previdenziale, tuttora applicata ai cedolini stipendiali.
 
Per quanto ci riguarda, siamo convinti che non debbano essere i singoli lavoratori ad assumersi la responsabilità di avviare un eventuale contenzioso, anche perché è utile sapere che, qualora non si versasse quel contributo si verificherebbero le seguenti situazioni:
 
· il corrispettivo diventerebbe reddito assoggettato al prelievo Irpef;
· si perderebbe automaticamente l’agevolazione fiscale che consente l’abbattimento dell’imponibile TFS per un valore pari a € 309,87 per il numero degli anni di anzianità contributiva utile;
· si perderebbe automaticamente l’agevolazione fiscale che consente l’abbattimento dell’imponibile TFS per un valore pari al 26,04% per i dipendenti statali e del 40,98% per i dipendenti di Enti locali e SSN.
 
Al momento, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto pervenire un primo chiarimento in cui si precisa che, fermo restando la permanenza in regime di TFS dei dipendenti per i quali si applica il predetto comma 10, la normativa vigente lascia immutata, in ogni caso - per i dipendenti in regime di TFR - la retribuzione netta percepita:
infatti l’articolo 1, comma 3, del DPCM 20 dicembre 1999, prevede, per assicurare l’invarianza della retribuzione netta complessiva e di quella utile ai fini previdenziali, un recupero in misura pari alla riduzione del contributo previdenziale soppresso, attraverso un contestuale incremento figurativo ai fini previdenziali e dell’applicazione delle norme sul TFR.

La CGIL di Padova non ha ambiguità su Caselli -antagonisti -TAV

La CGIL di Padova non ha ambiguità su Caselli -antagonisti -TAV

la lettera inviata il 14.2 al Questore di Padova, per i servizi improvvisi (?) e imprevisti (?)

A.C.A.B.: dagli stadi alle piazze
Il Silp per la CGIL e la Camera del Lavoro di Padova, incontrano Carlo Bonini, giornalista di Repubblica e autore del libro che ha ispirato l’omonimo film “A.C.A.B.”, nelle sale dal 27 gennaio, per discutere di ordine pubblico e argomenti correlati. Interverranno: Malcom Pagani, de “Il Fatto Quotidiano”, Claudio Giardullo, Segretario Nazionale SILP per la CGIL, Flavio Zanonato, Sindaco di Padova, Andrea Castagna, Segretario Confederale CGIL Padova.
L’incontro sarà pubblico e con interventi liberi, domande all’autore ed agli altri ospiti. 
Intervenite numerosi!!!
Padova, Sala Paladin del Comune, venerdì 10 febbraio ore 15.00

A.C.A.B.: dagli stadi alle piazze


Il Silp per la CGIL e la Camera del Lavoro di Padova, incontrano Carlo Bonini, giornalista di Repubblica e autore del libro che ha ispirato l’omonimo film “A.C.A.B.”, nelle sale dal 27 gennaio, per discutere di ordine pubblico e argomenti correlati. Interverranno: Malcom Pagani, de “Il Fatto Quotidiano”, Claudio Giardullo, Segretario Nazionale SILP per la CGIL, Flavio Zanonato, Sindaco di Padova, Andrea Castagna, Segretario Confederale CGIL Padova.

L’incontro sarà pubblico e con interventi liberi, domande all’autore ed agli altri ospiti. 

Intervenite numerosi!!!

Padova, Sala Paladin del Comune, venerdì 10 febbraio ore 15.00